FORUM DELLE FAMIGLIE: “NON SI PUÒ METTERE IL BAVAGLIO ALLA VERITÀ”

Così Luisa Santolini, segretario generale del Forum Associazioni Familiari, commenta oggi per il Sir le parole pronunciate nei giorni scorsi dal Santo Padre in occasione del ventesimo anniversario della legge 194 e le polemiche che in seguito sono apparse sui giornali. “La verità – ha detto la Santolini non può essere confusa con una strategia di terrorismo psicologico. Le parole che il Papa ha pronunciato sono state molto precise e ferme: ha parlato di 3 milioni e mezzo di bambini soppressi in questi 20 anni con il favore della legge, ha detto che la trasformazione di un delitto in diritto è indice di una preoccupante decadenza. Sono evidentemente parole che interpellano sul vivo la coscienza di molte persone e per questo hanno suscitato reazioni così forti”. La rappresentante del Forum delle Associazioni Familiari, che domani sul tema dalla vita incontrerà a Roma parlamentari di tutti gli schieramenti politici, nega la volontà da parte dei cattolici di dar vita ad una “nuova crociata”. “E’ una falsità – ha detto – di chi evidentemente ama i toni apocalittici. Quello che chiediamo e ribadiremo domani di fronte ai rappresentanti dei diversi partiti è una rilettura puntuale e precisa della 194 ed un’applicazione della legge in ogni sua parte, a partire dall’articolo 1 che afferma esplicitamente il valore sociale della maternità e che noi vogliamo sia difesa e tutelata da ogni difficoltà, dalle povertà economiche a quelle culturali e sociali”. In questo contesto, il Forum ribadirà il ruolo che i consultori possono svolgere perché, nati come luoghi di tutela e sostegno alla maternità, si sono sanitarizzati divenendo una specie di ambulatori e perdendo ogni taglio sociale e di prevenzione. “Per noi – ha aggiunto il segretario generale del Forum – ogni aborto è un fallimento. E’ un dramma che ci interpella. Le statistiche presentate in questi giorni, parlano di una diminuzione ma non tengono conto degli abor ti clandestini, della cosiddetta ‘pillola del giorno dopo’ e soprattutto del fatto che in Italia si fanno meno figli e che rispetto a 20 anni fa, il tasso di abortività, che è il rapporto tra il numero delle interruzioni volontarie di gravidanza per mille donne in età feconda, è rimasto praticamente immodificato”. E su questi dati, domani il Forum presenterà ai parlamentari un dossier.