Il 17 maggio di un anno fa cominciava a trasmettere la Radio cattolica croata (HKR), la prima emittente radiofonica non-profit del Paese. Il segnale, trasmesso via satellite, si può ascoltare in tutta l’Europa e nel Nord America. L’anniversario è stato celebrato nei giorni scorsi a Zagabria, alla presenza del card. Franjo Kuharic. Il responsabile dell’emittente, Mirko Matausic ha spiegato che “gli obiettivi della radio cattolica croata sono di promuovere i valori del vangelo e della cultura cristiana nella società, contribuire allo sviluppo del Paese, promuovere la consapevolezza e la corresponsabilità dei fedeli e il dialogo con le altre fedi, ideologie e confessioni religiose”.La Radio cattolica croata, che opera in sinergia con l’agenzia di stampa della Chiesa croata IKA, trasmette programmi per 24 ore al giorno dedicati all’informazione, alla religione, alla musica, allo sport, alla cultura, all’economia e ai giovani. Di particolare interesse è uno spazio settimanale interamente dedicato ai problemi degli zingari. Secondo i dati diffusi dalla stessa emittente, HKR in questi mesi ha ottenuto un indice di ascolto del 5 per cento. Poiché si tratta di un’emittente non-profit, HKR non trasmette pubblicità ed è sostenuta da un’associazione di ascoltatori.