MAESTRI CATTOLICI: LE CAMERE SI IMPEGNINO A RIFORMARE LA SCUOLA

L’associazione italiana maestri cattolici (Aimc) sollecita il Parlamento ad approvare tempestivamente le “riforme scolastiche”. Ad avviso dell’Aimc, infatti, “le riforme scolastiche che sono materia di confronto nelle Commissioni, riordino dei cicli alla Camera e parità scolastica al Senato, procedono con eccessiva lentezza, segno evidente che non se ne comprende la significativa portata innovativa”. Perciò l’Aimc commenta positivamente il disegno di legge di iniziativa del Governo per l’elevamento dell’obbligo scolastico. E’ un segnale, secondo i maestri cattolici, che deve “svegliare il Parlamento perché sia effettivamente luogo della sintesi democratica, ponendo la scuola come questione centrale per lo sviluppo delle persone e della società. L’Aimc è convinta che spetti proprio al Parlamento appropriarsi del suo compito democratico per dettare quelle norme generali che svolgono una funzione di orientamento e regolazione al processo di riforma della scuola”. La scuola, affermano ancora i maestri cattolici, “non può più attendere, pena l’accumulo di insostenibili ritardi”.