“I venti anni della legge 194 sull’aborto non possono passare sotto silenzio – afferma il Forum delle associazioni familiari -. La legge ha segnato una svolta epocale nei costumi e nella cultura del nostro Paese, di cui ancora si discute e si cerca di analizzarne gli affetti. Il Forum coglierà questa occasione per presentare ai parlamentari un dossier sulle conseguenze che in questi 20 anni ha avuto la legge nel nostro Paese e, sulla base dei dati raccolti, ne chiederà una revisione puntuale. Le richieste del Forum tengono infatti presente che l’applicazione della 194 non ha raggiunto gli esiti previsti e che, come lo stesso ministro della sanità, Rosy Bindi, ha affermato, è rimasta in buona parte inapplicata”.Il Forum delle associazioni familiari incontrerà i rappresentanti del parlamento e dei diversi schieramenti politici martedì prossimo, 26 maggio, a Roma. Oltre a presentare un rapporto sull’applicazione della 194 e le proposte di revisione, il Forum delle famiglie richiamerà l’attenzione dei parlamentari anche sulla “legge sulla fecondazione medicalmente assistita”, ancora in discussione. A questo proposito, il Forum chiede, tra l’altro, che “la legge in discussione riconosca la piena umanità dell’embrione e preveda l’esclusione della fecondazione eterologa”. Infine, il Forum ricorda che “in Commissione Giustizia della Camera è depositata una proposta di legge di iniziativa popolare con la quale 200 mila cittadini chiedono la modifica dell’art.1 del Codice civile, affinché sia riconosciuta la piena capacità giuridica di ogni essere umano fin dal concepimento”.