ASSEMBLEA CEI: ANTONELLI, “L’EUROPA NON SI FERMA ALL’EURO”

Mons. Antonelli, durante la prima conferenza stampa sui lavori dell’Assemblea Generale della Cei, rilancia le preoccupazioni dei vescovi sul tema dell’unificazione europea. “L’Europa – spiega il Segretario Generale della Cei – dovrebbe essere prima di tutto la comunità dei popoli, fondata su valori culturali comuni, pur nel rispetto delle differenze e di un legittimo pluralismo. Poi dovrebbe venire l’Europa politica e solo in ultimo quella del mercato. Nei fatti questa gerarchia è stata rovesciata”. Dall’Euro al problema della disoccupazione il passaggio è breve. Per i vescovi la questione lavoro rappresenta una “priorità”. “Al governo italiano – dice mons. Antonelli – si è dato atto di aver compiuto un passo importante sul fronte del risanamento economico e finanziario, ma ci sono carenze nel programmare azioni concrete per lo sviluppo dell’occupazione. Serve un programma organico, con investimenti nella formazione professionale, nei lavori pubblici e patti d’area, per stimolare iniziativa e creatività. In questa direzione, il Terzo Settore può produrre effetti insperati”. Mons. Antonelli parla anche di interventi concreti della Chiesa: “La Cei ha stanziato un miliardo a favore di tre diocesi della Campania colpite dall’alluvione: serviranno ad aiutare la gente”. I vescovi incoraggiano inoltre “quelle iniziative promosse da varie realtà ecclesiali sul fronte della remissione del debito estero dei Paesi più poveri. Queste dovranno essere però collegate ad un impegno da parte dei Paesi debitori a rivedere la loro politica economica, soprattutto per quanto riguarda l’acquisto degli armamenti”.