Aprendo i lavori della 44ª assemblea dei vescovi italiani, il card. Camillo Ruini, vicario per la diocesi di Roma e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha rivolto al Papa gli auguri per il suo 78° compleanno, a nome di tutta la Chiesa italiana. “Ci rallegriamo – ha detto il cardinale Ruini, rivolgendosi al Papa per conto di tutti i vescovi italiani – della profonda comunione con lui e lo ringraziamo per il grande servizio di fede e di amore che offre quotidianamente alla Chiesa e al mondo e in modo speciale a questa nostra nazione. Di recente, sofferenze impreviste hanno di nuovo toccato il suo cuore e pertanto ci sentiamo a lui ancora più vicini”.Il responsabile dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi, mons. Virgilio Levi, ha rivolto al “vescovo di Roma” gli auguri a nome della diocesi. Il Papa è per Roma “un padre vero”, ha scritto Levi, “che si fa carico della famiglia e dei figli, che si accora per ciascuno e per tutti, che non guarda a sacrifici per garantire il pane, l’istruzione, l’educazione, il benessere, per aprire strade che i figli percorreranno quando lui forse non ci sarà più”. “Fu un dono di Gesù alla sua Chiesa – osserva Levi su “Roma sette” di ieri – questo padre giovane, robusto, infaticabile, nutrito di tradizione e proteso ai tempi nuovi, attento ai segni della storia fino a coglierne ogni disponibilità a cambiare in meglio, verso una direzione più rispettosa dell’uomo e più accorta di Dio, portando nella bisaccia della sua missione anche il pane fragrante della tradizione orientale, la ricchezza delle Chiese sorelle dell’Est europeo”.