FECONDAZIONE ARTIFICIALE: DANESE, “IL RISCHIO PROVETTA SELVAGGIA”

“Un gesto che apre la strada alla ‘provetta selvaggia’”. Così Attilio Danese, direttore della rivista “Prospettiva persona”, definisce la decisione, presa dalla Commissione Giustizia della Camera, di cancellare dal testo di legge sulla fecondazione medicalmente assistita “sanzioni penali ed amministrative” per chi ricorre alle tecniche di fecondazione artificiale. “Non è possibile regolamentare un campo così delicato con raccomandazioni”, prosegue Danese, aggiungendo che l’emendamento accolto dalla Commissione “è un trucco per riaprire polemiche che già si erano verificate nell’ambito del Comitato Nazionale di Bioetica, nonostante la decisione presa a larga maggioranza di impedire il ricorso alla fecondazione artificiale a coppie dello stesso sesso, a donne sole, a coppie non stabili…”. Danese punta anche il dito sulla “poca lungimiranza di quei cattolici”, che in materie così importanti, “nonostante le raccomandazioni dei vescovi sull’unità dei valori, non sono uniti, e anzi producono nuove scissioni”. “O non si capisce – conclude Danese – che non si può essere disattenti, astensionisti o calcolatori su questi argomenti, oppure il rischio è quello di lasciar passare il negativo della “cultura ‘laica’”.