CONVEGNO FISC: SETTE TESTATE PIEMONTESI COMPIONO CENTO ANNI

Si festeggiano in questi giorni a Torino i cento anni di sette settimanali diocesani del Piemonte. L’occasione è offerta dal convegno nazionale della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc), che si è aperto ieri nel capoluogo piemontese. “La fine del XIX secolo – ricorda don Pier Paolo Busto, direttore del settimanale diocesano di Casale Monferrato, “La vita casalese” e delegato della Fisc del Piemonte e della Valle d’Aosta – vede sorgere numerose testate che ora festeggiano i cento anni: ‘il popolo dertonino’ (1896), ‘la Valsusa’ (1897), il ‘Corriere di Saluzzo’ (1897), ‘il cittadino oleggese’ (1897), ‘la fedeltà’ (1898), ‘l’unione monregalese’ (1898), la ‘gazzetta d’Asti’ (1899)”. Complessivamente, oggi il Piemonte conta una sessantina tra settimanali, bisettimanali e trisettimanali. Metà di essi sono di matrice cattolica, con una diffusione effettiva di oltre 250 mila copie settimanali. “La santità torinese e piemontese ha un ‘carisma’ particolare: il giornalismo. – spiega mons. Franco Peradotto, vicario episcopale della diocesi di Torino e per molti anni presidente della Fisc – San Giovanni Bosco e San Leonardo Murialdo sono di questa santità i capo-cordata. Su tutti, per l’imponenza delle sue creazioni mass-mediali, don Giacomo Alberione di Alba con la Pia Società di San Paolo”. Le finalità di queste iniziative, spiega Peradotto, sono ben riassunte dalla “espressione ‘apostolato della stampa’, anzi della ‘buona stampa’, che non vuol dire bigotta e devozionale, bensì seme gettato perché porti frutto”.