MONS. SANGUINETI: “LA SINERGIA TRA I MEDIA CATTOLICI È UN ‘DOVERE'”

Mons. Giulio Sanguineti, vescovo di La Spezia e presidente della Commissione Cei per le comunicazioni sociali, intervenuto oggi a Torino a conclusione del convegno nazionale dei settimanali cattolici, ha parlato del progetto di Sat 2000 e Blu Sat 2000 (tv e radio via satellite della Chiesa italiana). “L’iniziativa dell’emittente tematica – ha detto Sanguineti – non sostituisce l’impegno per le emittenti locali, ma si affianca ad esso e, per alcuni aspetti, può essere un contributo per la loro vita. Così l’impegno radio-televisivo non emargina quello per la stampa e quindi per i settimanali cattolici, per i quali, anzi, Commissione e Ufficio Cei per le comunicazioni sociali intendono dare una rinnovata attenzione”.Tuttavia, ha proseguito il vescovo, i media cattolici continueranno a contare poco nel panorama italiano della comunicazione “se non si persegue con ostinazione la via del collegamento tra le varie iniziative: la sinergia, quale testimonianza credibile di un comune sentire pur nel rispetto dell’originalità di ciascuno è un dovere che ci viene imposto dall’attuale contesto sociale così frammentato eppure teso alla globalizzazione”. Ma, ha concluso Sanguineti, “a chi ritiene sufficiente risolvere i problemi della comunicazione della fede nella nostra società, dominata dai mass media, con la semplice gestione di tali mezzi, va ribadita l’urgenza di riflettere sul linguaggio della fede”.