SAT 2000: DEBITO ESTERO, LE SOLUZIONI POSSIBILI

E’ possibile ridurre o condonare il debito estero dei Paesi più poveri e in via di sviluppo? E’ la domanda a cui si cerca di rispondere nel “Confronto” in onda domani 8 maggio su Sat 2000 alle ore 18,32, con l’ausilio di due economisti Giuseppe Pennisi, Simona Beretta, ed il consulente del Focsiv ( Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario) Riccardo Moro. Spunto del confronto l’appello lanciato dal Papa per “condonare” entro il 2000 il debito estero dei paesi più poveri. Sono numerosi i Paesi che hanno avuto accesso ai finanziamenti nei decenni passati a condizioni “troppo favorevoli” e che hanno provocato un eccessivo indebitamento.”Il problema del debito é diversificato nei vari paesi quanto a cause e possibili rimedi – ha detto Simona Beretta – ma con un tratto comune ovvero l’onere del ripagamento del debito é eccessivo e si ritorce sui più poveri.” Per dare una soluzione al problema l’economista Pennisi propone un sistema di insolvenze concordate, soluzione ripresa anche dal rappresentante Focsiv, Riccardo Moro, che la inserisce in un quadro di quattro punti che sono la base della proposta della Caritas Internationalis e dei movimenti di volontariato a favore dell’abbattimento del debito. “Nel primo punto – ha riferito Moro – proponiamo l’allargamento dei criteri per la cancellazione del debito, Occorre legare i criteri economici quantitativi e misurabili per definire l’ammissibilità alle procedure e porre elementi che misurino lo sviluppo umano del paese. Auspichiamo inoltre la trasparenza dei dati informativi sull’ indebitamento ed il cambiamento della struttura delle relazioni finanziarie internazionali e ragionare quindi su procedure di insolvenza.”