A quasi dieci anni di distanza dalla nota pastorale su “La formazione all’impegno sociale e politico”, la Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro della Cei oggi ha reso noto un documento intitolato “Le comunità cristiane educano al sociale e al politico”. “Più che un documento di contenuti, già enunciati dalla nota precedente e dal magistero – ha spiegato mons. Fernando Charrier, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro presentando il nuovo documento – questa nota è un vademecum” rivolto a tutte le comunità cristiane per sollecitarle ad “evangelizzare il mondo del lavoro, il sociale e il politico”. La nota offre suggerimenti rivolti alle comunità cristiane locali che vanno dalla “predicazione domenicale fino all’accompagnamento spirituale di chi è impegnato in politica”. “La Chiesa non deve e non intende coinvolgersi con alcuna scelta di schieramento politico o di partito”, ha ribadito Charrier citando il discorso del Papa al convegno ecclesiale nazionale di Palermo nel 1995. Ma la Chiesa, ha proseguito Charrier, è chiamata ad evangelizzare muovendo dalle contingenze storiche e politiche. Inoltre, la Chiesa, ha detto Charrier, è chiamata ad “aiutare i cristiani che sono in politica ad essere fedeli al proprio impegno e coerenti con i propri valori e principi”, ricordando loro che “la politica è per l’uomo e non l’uomo per la politica”.