Il presidente della Confindustria, Giorgio Fossa, è intervenuto oggi a Roma all’assemblea nazionale della Compagnia delle Opere dedicata al tema “Più società meno Stato: il principio di sussidiarietà nelle riforme istituzionali”. L’incontro coincide con la imminente discussione parlamentare sull’articolo 56 che dovrebbe introdurre nella Costituzione il principio di sussidiarietà. Un dibattito che per Fossa deve essere affrontato “senza equivoci e senza trucchi”. Il testo del articolo 56, cosi come è stato modificato dalla Commissione bicamerale, secondo Giorgio Vittadini, presidente della Compagnia delle Opere, è “rovesciato” rispetto alla stesura originaria, finendo per essere in contrasto con quanto insegna la dottrina sociale della Chiesa circa il principio di sussidiarietà. Nel nostro Paese, ha osservato il presidente del Senato Nicola Mancino, esiste “un dualismo fondato sull’identificazione dello Stato con l’ambito del pubblico e del mercato privato con l’ambito delle imprese. Oggi questo dualismo non esprime più la complessità della società”. Intervenendo all’assemblea, Cesare Romiti ha rilevato che siamo in “un momento delicato della vita del Paese” e ha messo in evidenza l’importanza del problema culturale di rimettere “il cittadino al centro della politica”.