COMITATO CEI-FOCSIV PER LA RIDUZIONE DEL DEBITO ESTERO DEI PAESI POVERI

Con la lettera “Tertio Millennio Adveniente” il Papa ha sollecitato iniziative volte “ad una consistente riduzione, se non proprio al totale condono, del debito internazionale” dei paesi poveri in occasione del Grande Giubileo del 2000. Per rispondere a questo invito del Papa, la Cei, in collaborazione con la Focsiv (la Federazione organismi cristiani di servizio internazionale volontario), ha deciso di costituire un “comitato ecclesiale per la remissione del debito internazionale”. Una prima riunione per gettare le basi di questo organismo si è tenuta ieri a Roma, presso la sede della Cei. Dal dibattito di ieri, coordinato dal responsabile dell’Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria fra le Chiese, don Giuseppe Andreozzi, è emerso il desiderio di approfondire l’argomento della remissione del debito internazionale. In particolare il presidente della Focisv, Luca Jahier, ha presentato quanto già è stato detto e fatto in merito e ha motivato l’opportunità di un’iniziativa ecclesiale unitaria, soprattutto per il valore culturale ed educativo che potrebbe avere nella prospettiva del Giubileo. E’ stata già fissata la data (il 1° aprile) in cui i promotori dell’iniziativa, dopo una consultazione interna alle varie organizzazioni, si ritroveranno per sancire la nascita formale del comitato e tracciare l’impianto complessivo dell’intervento che si intende lanciare. Nel 1996 il debito estero dei Paesi in via di sviluppo ammontava a 2.177.000 milioni di dollari.