A pochi mesi dalle elezioni politiche, il presidente della Chiesa evangelica tedesca (EKD), pastore Manfred Kock, e il presidente della Conferenza episcopale tedesca, il vescovo Karl Lehmann, hanno firmato un appello con il quale chiedono urgenti misure contro la disoccupazione. In una dichiarazione del 25 febbraio, riportata dalla “Nev”, l’agenzia di stampa della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, i due rappresentanti delle Chiese tedesche affermano che l’attuale tasso di disoccupazione in Germania è “inaccettabile”. Quello della disoccupazione – aggiungono – è un tema da affrontare con urgenza perchè “è una seria minaccia per tutta la comunita’”. I disoccupati in Germania sono ormai 4,8 milioni. Con questo appello congiunto le Chiese tedesche vogliono ricordare il primo anniversario del loro rapporto sulla situazione sociale ed economica del paese, intitolato “Per un futuro di solidarietà e giustizia” e pubblicato il 28 febbraio 1997. Quel testo comune, che aveva suscitato accese reazioni in campo politico, voleva essere un contributo verso una politica economica e sociale sostenibile e affermava che il compito più urgente della politica è quello di ridurre la disoccupazione di massa. Rispetto all’anno scorso però, i problemi che la Germania deve affrontare sono peggiorati, dicono Lehmann e Kock: “La situazione di molti giovani si è ulteriormente deteriorata, e la loro posizione nella società rimane difficile”.