IL NON PROFIT E LA SFIDA DEL MERCATO

Da Verona duecento pagine di dati e inchieste sono destinate a sfatare i luoghi comuni sul settore “non profit”. A chi crede che il settore sia costituito da attività improvvisate, fondate sul contributo del volontariato più che sulla professionalità, rispondono le cifre: il 32% delle imprese “non profit” svolge il proprio lavoro avvalendosi di dipendenti regolarmente retribuiti e sale al 38% la percentuale di quelle che non ricorrono in alcuna misura al lavoro volontario; e benché la stragrande maggioranza abbia costruito la propria attività su un investimento iniziale modesto, oggi quasi il 70% di queste aziende ha un patrimonio sociale che supera i 100 milioni e l’83% ha un bilancio in crescita. ” “Il rapporto sull’imprenditorialità solidale, realizzato dall’Iref, l’Istituto di ricerche sociali delle Acli, è stato presentato nella giornata conclusiva di “Job&Orienta”, manifestazione nazionale dedicata alla scuola, all’orientamento e alla formazione professionale (Verona, 26-28 novembre) ed ha offerto un altro dato di rilievo. Sono infatti oltre 130 mila i nuovi posti di lavoro che potranno venire dal “non profit” nei prossimi due anni. Il Terzo settore in Italia è in continua crescita, dimostra che i termini “impresa” e “sociale” non sono antitetici e che le imprese del settore hanno colto la sfida.” “