“I settimanali cattolici sono luogo di discernimento, di confronto, di formazione e di evangelizzazione. Sono crocevia del dialogo tra la Chiesa ed il mondo”. Con queste parole mons. Ennio Antonelli, segretario generale della Cei, ha salutato stamattina, a Roma, l’inizio dei lavori della XII assemblea nazionale della Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici, nell’omelia della Messa di apertura. Per tenere fede al proprio ruolo, i settimanali devono assumere un atteggiamento “di vigilanza e di fiducia, ma anche di totale adesione alla Chiesa e al suo magistero, coltivando così la passione per l’unità”. ” “”Giornali della chiesa, giornali della gente” essi rappresentano “una rete importante per il collegamento ecclesiale a vari livelli” e sono chiamati ad operare “con capacità di discernimento dei fatti e di proposta culturale e sociale”. “In quanto radicati nel territorio – ha auspicato mons. Antonelli – i settimanali siano casse di risonanza” riguardo a questioni quali “la sussidiarietà, il non-profit, la parità scolastica, aprendo su questi temi il dibattito con una riflessione seria e propositiva”. Il segretario generale della Cei ha raccomandato tutti i settimanali di dare diffusione ad una “iniziativa importante quale la verifica di ‘Evangelizzazione e testimonianza della carità’, gli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana per gli anni ’90, per vedere quanto essi siano entrati nella vita delle nostre comunità”.” “