CONGRESSO SU “I GENITORI NELLA SCUOLA DELL’AUTONOMIA” PER I 30 ANNI DELL’A.GE.

“L’Associazione italiana genitori è stata la prima grande organizzazione di genitori, riuniti in quanto tali, che si sia costituita in Italia. Alla sua iniziativa politica e alle sue pressanti richieste si deve il riconoscimento della “categoria” dei genitori come componente a pieno titolo della comunità scolastica dei propri figli”: sono i principi di fondo sui quali incentrerà la propria relazione inaugurale il presidente nazionale dell’A.Ge., Giuseppe Richiedei, che aprirà oggi a Roma il congresso che celebra i 30 anni di nascita dell’associazione. “Il fondatore Ennio Rosini – aggiunge Richiedei – constatò che nella nostra società non c’era un luogo in cui i genitori potessero riunirsi per approfondire i problemi connessi al loro ruolo di educatori. Oggi la difesa dei valori di fondo della famiglia e dell’educazione appare ancora più ardua e impegnativa che in passato”. Tra i messaggi augurali giunti all’A.Ge., quelli del presidente Scalfaro e del card. Ruini. Il primo ricorda la vasta azione sociale dell’A.Ge. “ispirata ai valori della Carta costituzionale e all’etica cristiana”, mentre il presidente della Cei sottolinea “la grande importanza di un’associazione di genitori per una presenza nella scuola ispirata a precisi valori e contenuti”. Ruini afferma anche che nel nostro paese “la famiglia, sul piano legislativo è rimasta spesso penalizzata” e che “spesso c’è stata una carenza di politiche organiche per il suo sostegno”. Tra le iniziative dell’A.Ge. c’è il “Progetto Andrea” per l’umanizzazione del ricovero ospedaliero del bambino e il “Progetto Faretra” per l’animazione dei territori con il coinvolgimento di ragazzi, giovani e adulti. Dal 1982 vengono anche proposte le “Scuole per genitori” sotto la guida di pedagogisti ed esperti in campo scolastico, educativo e psicologico.