“I Paesi poveri hanno già strapagato il debito pubblico. Quindi è immorale far pagare loro questi debiti, perché significa costringerli a rinunciare ai loro diritti fondamentali di vita”. E’ il parere di padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, già direttore di “Nigrizia” e da tempo impegnato con i poveri in una baraccopoli in Kenya, giunto in Italia per partecipare al pellegrinaggio “penitenziale” per ricordare i cinque secoli dalla circumnavigazione dell’Africa. Il pellegrinaggio partirà da Mazara del Vallo il 30 novembre e si concluderà a Roma l’8 dicembre.” “”Bisogna decidere come rimettere il debito estero – ha affermato padre Zanotelli – perché non accada che i vantaggi vadano solo a favore di pochi e di ristrette classi oligarchiche locali”. Per i poveri del Sud del mondo, ha ricordato il missionario comboniano, “continuare a pagare interessi e debito vorrebbe dire la morte di milioni e milioni di persone, specialmente bambini. Nei prossimi mesi 21 milioni di bambini moriranno in Africa per malattie e fame. Con la remissione del debito i soldi potrebbero essere investiti in medicine, generi alimentari, educazione”. ” “