CEI, “FONDAZIONE COMUNICAZIONE E CULTURA”: PASSO AVANTI NELLA RADIOFONIA CATTOLICA

In una riunione svoltasi ieri a Roma, la Fondazione “Comunicazione e Cultura” della Cei e le radio aderenti al “Circuito Marconi” hanno preso in esame, la “Carta del Circuito Marconi”, un documento che stabilisce identità ed obiettivi del circuito radiofonico del cui marchio la Fondazione ha recentemente assunto la titolarità per contribuire a rafforzare la presenza delle radio cattoliche in Italia. “Il principio che regola le iniziative del Circuito – si legge in un comunicato Cei diffuso oggi – è la condivisione di un cammino improntato alla comunicazione del messaggio cristiano attraverso il linguaggio tipico della comunicazione radiofonica e in sintonia con l’impegno assunto in tale campo dalla Conferenza episcopale italiana e dalle comunità ecclesiali particolari”. Le radio che aderiscono al Circuito Marconi, infatti, “hanno la fondamentale caratteristica di essere radio locali, espressione cioè della vita e del sentire delle comunità ecclesiali particolari”. Il collegamento di più radio all’interno di un unico Circuito è in sintonia con il “progetto culturale della Chiesa italiana che, coinvolge tutte le realtà ecclesiali del Paese”. “Punto di forza della programmazione è lo spazio dato all’informazione locale e nazionale e ai programmi di taglio sociale e culturale”. L’organizzazione del Circuito – prevede un direttore nominato dalla Fondazione, un responsabile artistico, il direttore del settore informativo (affidato all’agenzia News Press) ed un comitato editoriale. ” “Sono oltre 300 le stazioni radiofoniche cattoliche che aderiscono a Corallo (Consorzio Radiotelevisioni Libere Locali) e Circuito Marconi.” “