Il terzo settore “è un fenomeno in transizione rapidissima”. Lo ha detto Maria Eletta Martini, presidente del Centro per il Volontariato di Lucca, intervenendo al XIV Convegno nazionale Avulss (Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali dei Servivio Socio-Sanitari), apertosi oggi a Roma (fino al 22 novembre). Il terzo settore, ha spiegato Martini, è una sorta di “economia civile”, che “sta fra Stato e mercato: è a iniziativa di privati, ma rifiuta il profitto che è tipico della legge del mercato”. La relatrice si è poi soffermata sulle rapide trasformazioni subite (a ancora in atto) dal terzo settore, grazie alle quali, ad esempio, “molte delle stesse comunità di accoglienza sono passate da associazioni di volontariato, a forme miste di lavoro volontario e di lavoro remunerato”. Oggi, dunque, “è diventato difficile persino definire il volontariato”, anche perché spesso, secondo Martini, “si confonde il volontariato con la cooperazione sociale, l’impresa sociale, l’associazionismo”. La via da seguire, ha sottolineato la relatrice, è allora quella di “creare forma di collaborazione, più che di contrapposizione, tra volontariato e terzo settore, purché ciascuno conservi la propria specificità”. Spontaneità, gratuità, continuità dell’impegno: sono queste, per Martini, le peculiarità del volontariato, la cui ricchezza “è tale quanto più presenta vitalità, mobilità e inventiva”. ” “” “