SCUOLA: IL 35 PER CENTO DEI 60 MILA STUDENTI STRANIERI IN ITALIA È MUSULMANO

Degli oltre 60 mila studenti stranieri che frequentano la scuola italiana, circa il 35 per cento sono di religione musulmana. Con più di un milione di fedeli, l’Islam è la seconda religione praticata nel nostro Paese. Lo ricorda le Acli (Associazione cristiana lavoratori italiani) che dal 20 al 21 novembre terranno a Modena il 4° Incontro cristiano-musulmano su “I bambini dell’Islam”. I promotori della manifestazione ricordano che “la prima comunità veramente multiculturale è quella infantile”: l’integrazione dei bambini e degli adolescenti “è facilitata, per ragioni di duttilità legate all’età, ma il disagio dell’immigrazione si scarica brutalmente su di loro”.” “L’incontro di Modena intende approfondire “la presenza dei bambini e ragazzi di religione islamica nella scuola e, più in generale, nella società italiana” che è a maggioranza cristiana. “E’ uno dei problemi – sottolineano le Acli – che i musulmani italiani, principalmente immigrati, constatano ogni giorno nella loro esperienza di vita familiare e sociale”. Le Acli fanno notare come diversi siano gli aspetti della questione: “riguardano la vita in famiglia, in un ambiente altro da quello delle origini e il ruolo stesso della famiglia”. Vi sono poi i problemi relativi all’adolescenza e “le relazioni dei ragazzi musulmani con gli altri”. L’incontro di Modena affronterà anche il capitolo dell'”inserimento nel sistema scolastico dell’insegnamento dell’Islam” e “la questione controversa del velo per le ragazze”. A parere delle Acli sono questioni strrettamente legati ai “rapporti con la diversità nella società moderna” e al “diritto alla libertà di espressione”. E’ ciò che reclama del resto – concludono le Acli – la comunità islamica, chiedendo da tempo di avviare con il Governo incontri finalizzati al riconoscimento e alla firma di una Intesa”. ” “