Si chiama “Tavola della pace” ed è una “esperienza di coordinamento e di confronto tra chi, in Italia, lavora per promuovere la pace, i diritti umani e la solidarietà”. Fondata nel 1996, la ‘Tavola’, nelle intenzioni delle associazioni aderenti, “non vuole essere una nuova organizzazione ma un luogo di confronto, di verifica e di progettazione comune” in cui si raccorda lo scambio di “informazioni e lo sviluppo della collaborazione tra chi lavora per la pace”. Nel rispetto dei ruoli e competenze l’esperienza della ‘tavola della pace’ si pone inoltre come luogo originale di incontro con i vari Enti locali. Tra le iniziative avviate quest’anno dal coordinamento è la campagna nazionale di educazione ai diritti umani “Tutti i diritti umani per tutti”. “Lo scopo è quello di rafforzare l’impegno dell’Italia per la promozione e la difesa e i diritti umani, sollecitare l’inserimento dell’educazione alla pace nei programmi scolastici ed estendere sul territorio nazionale la rete delle strutture associative ed istituzionali permanenti, presso i comuni, le province e le regioni per l’educazione e la promozione dei diritti umani.” Il progetto comprende inoltre programmi e sussidi didattici, corsi di formazione, pubblicazioni e seminari. Intanto per il 10 dicembre, giorno in cui la dichiarazione universale dei diritti umani compie 50 anni, è stata indetta “La giornata nazionale di azione per i diritti umani” che vuole sollecitare “azioni di pace” in ogni luogo della penisola. ” “Alla Tavola della Pace aderiscono oltre 150 associazioni, organismi, di ispirazione cristiana e laici di tutte le regioni italiane.” “