Una “Piccola masseria”, che funziona da ormai due anni producendo liquori e alimenti tipici pugliesi a San Severo e l’avvio di corsi di formazione professionale, finanziati dall’Unione Europea, per tecnici del turismo, della produzione ortofloricola e per il restauro dei beni culturali a Ugento-S. Maria di Leuca: sono i due eventi di questi giorni legati alle iniziative delle due diocesi pugliesi per offrire qualche opportunità di lavoro ai giovani del posto. Venerdì 20 novembre verrà infatti inaugurato a Torremaggiore (diocesi di San Severo) lo stabilimento della “Piccola Masseria”, una società a responsabilità limitata voluta nel 1996 dall’allora vescovo mons. Silvio Cesare Bonicelli, poi trasferito a Parma, e oggi assunta come significativa esperienza diocesana dal nuovo vescovo mons. Michele Seccia. Secondo il dr. Severino Carlucci, che presiede la srl, la “Piccola Masseria” costituisce un seme di speranza di fronte al triste scenario della disoccupazione giovanile. Oltre alla diocesi ne sono soci alcuni laici impegnati nella pastorale sociale e del lavoro. Per il futuro sono previsti ulteriori investimenti. Sono partiti in questi giorni a S. Maria di Leuca i tre corsi di formazione professionale sul turismo, il restauro e le coltivazioni ortofloricole, che fanno parte del “Progetto Salento 2001”.Il vescovo mons. Domenico Caliandro ha sottolineato il ruolo della Chiesa locale per questa iniziativa che vuole offrire risposte concrete e prospettive di lavoro e di inizio di esperienze imprenditoriali vere. Nel pomeriggio di domani, giovedì 19 novembre, il progetto stesso verrà presentato a Tricase, presenti le autorità regionali.