LA FOCSIV CONTRO I TAGLI ALLA COOPERAZIONE: “IL GOVERNO NON MANTIENE LA PAROLA”

“Piena condivisione dell’obiettivo di stanziare fondi per le madri di famiglia bisognose perché i figli possano essere accolti in condizioni più dignitose, ma i fondi non si tolgano alla cooperazione”, così Luca Jahier, presidente di ‘Volontari nel mondo-Focsiv’ reagisce al taglio, nel prossimo triennio, di 60 miliardi dalla cooperazione allo sviluppo a favore delle ‘madri bisognose’, previsto da un emendamento della ministra Livia Turco, prontamente votato dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. “Ancora una volta – ha commentato Jahier – la cooperazione è il pozzo di San Patrizio dal quale pescare per coprire esigenze anche serie e condivisibili”. Secondo Jahier si tratta di “una logica di guerra tra poveri inaccettabile”, anche perché questi tagli “colpiranno soprattutto, ancora una volta, i progetti delle Ong (Organizzazioni non governative) e del volontariato internazionale” essendo tutte vincolate “le altre già magre risorse della cooperazione”. “Se il Governo non cambia linea – ha concluso Jahier – dovremo pensare che le autorevoli dichiarazioni dei giorni scorsi del Presidente D’Alema circa l’urgenza di rilanciare seriamente la cooperazione con i paesi poveri, erano, ancora una volta, roboanti declamazioni oratorie”. ” “Tra i paesi ricchi, l’Italia è all’ultimo posto per quanto riguarda gli stanziamenti per la cooperazione, solo lo 0.11 per cento del Pil. Per il 1999 il Governo aveva previsto un aumento degli stessi pari a circa 100 miliardi.” “” “” “