AI.BI: NATALE “IN UNA CASA” PER I BAMBINI ALBANESI

“Ripartire dai bambini per costruire un domani migliore”: questo lo slogan scelto dall’Associazione Amici dei Bambini (Ai.Bi.) per realizzare la casa-famiglia di Fier, in Albania, destinata ad accogliere ed assistere ogni anni circa 30 bambini. La società di pubblicità radiofonica Sper ha deciso di devolvere la cifra destinata ai “classici” regali di Natale all’Ai.bi, come “contributo per l’allestimento” della casa famiglia per bambini in difficoltà, situata a qualche chilometro a Sud di Tirana. “Speriamo che anche altre aziende facciano lo stesso gesto – commenta Ivano Zoppi, dell’Ai.Bi. – perché Paesi come l’Albania, l’Honduras, il Guatemala, o la Turchia per i curdi sono oggi realtà in cui è difficile vivere, e in cui la condizione dei minori è la più disastrata. Atti di ‘rinuncia’ come questi dovrebbero diventare un obbligo morale per la società civile italiana”. L’impegno della Sper, si legge in una nota dell’Ai.Bi., prevede anche la messa in onda di appositi “spot” su alcune emittenti radiofoniche (Radio Cnr Plus,. Radio Italia Network e Radio Centouno One-O-One): “la campagna di comunicazione – spiegano i promotori – consentirà di diffondere tra gli oltre 24 milioni di radioascoltatori settimanali l’iniziativa di sostegno a distanza dei bambini albanesi, per cui con un piccolo contributo mensile è possibile garantire a questi minori la possibilità di vivere e crescere nelle proprie famiglie”. La casa-famiglia di Fier, informa l’Ai.Bi, verrà completata entro l’estate 1999 e rientra nel “programma minori Albania”, che prevede una serie di interventi da parte di un apposito Comitato, con il finanziamento del Dipartimento Affari sociali. ” ” ” “” “