CNCA: UN SEMINARIO SUI DIRITTI DI “CITTADINANZA” DELLE NOTIZIE

Quali meccanismi determinano la “cittadinanza” di una notizia sui mezzi di informazione italiani? A questa domanda cercherà di dare alcune risposte la V edizione di “Redattore Sociale”, il seminario di formazione per giornalisti sui temi del disagio e della marginalità promosso dal C.n.c.a (Coordinamento nazionale Comunità di Accoglienza) che dal 20 al 22 novembre presso la Comunità di Capordarco di Fermo (Ascoli Piceno), approfondirà il tema “Acciaio e cristalli – Persistenza e fragilità delle notizie nell’informazione italiana”. ” “”Il punto di vista – spiega il coordinamento – è quello di chi, operando a stretto contatto con le espressioni del disagio sociale, osserva ogni giorno alcune contraddizioni: tra i fenomeni e la loro ‘immagine’; tra i contesti delle vicende personali e il loro ‘racconto’ sui media; tra ciò che percepisce come ‘importante’ e la scala dei valori utilizzata da stampa, radio e Tv”. A parere del C.n.c.a., “l’impressione è di trovarsi di fronte a notizie forti e notizie deboli che sembrano tali non tanto per la loro portata oggettiva, quanto per il loro rientrare o meno in una specie di convenzione, tacitamente accettata”. Il Coordinamento ricorda che “tra i doveri del giornalista, c’è anche quello di anticipare le tendenze e i problemi della società. E se per farlo ci vuole impegno, e spesso coraggio, occorre anzitutto superare i comodi conformismi indotti dal mestiere”. Il C.n.c.a. diffonderà in questa occasione la “Guida 1998/99 per l’informazione sociale”, un volume di 470 pagine con migliaia di dati, tabelle e indirizzi utili, e un riconoscimento simbolico ai redattori sociali, la “Tessera del giornalista N.I.P” (not important person).” “