XLV ASSEMBLEA CEI: MESSAGGIO DEI VESCOVI D’ITALIA AI GIOVANI

“Non ritenetevi mai dei disoccupati o degli ignorati. Illuminati da Cristo, rafforzati dal suo Spirito e accompagnati dalla Chiesa, sappiate di essere degli attesi: dalle comunità ecclesiali per la loro missione e dal mondo con le sue aspirazioni. Siete dunque un dono per tanti”. Lo scrivono in un messaggio ai giovani i vescovi italiani riuniti a Collevalenza in Assemblea che ha dedicato alle nuove generazioni un’intera sessione. Nella lettera, i vescovi ripetono ai giovani “una delle prime espressioni” di Giovanni Paolo II: “non abbiate paura!”. “Non abbiate paura di Gesù; se mai – si legge nel messaggio – abbiate paura delle caricature di Lui, che qualche volta circolano anche fra i cristiani. Il Signore Risorto, invece, come persona, chiede di essere conosciuto, anzi incontrato. Perché solo un rapporto personale permette una vera conoscenza, che sfocia nell’amicizia, nell’intimità della comunione, nell’approfondimento inesauribile”. I vescovi chiedono infine alle nuove generazioni di non aver paura neppure della Chiesa. “Riconosciamo tutti – spiegano – come nella storia, lontana e recente, gli uomini l’abbiano spesso deformata. Se di fronte ad essa vi porrete l’interrogativo sbagliato: ‘Che cosa è la Chiesa?’, inciamperete solo in sassi o sprofonderete nella polvere. Se invece vi porrete la domanda: ‘Chi è la Chiesa?’, allora in essa scoprirete la presenza di Lui, il Signore, assieme a tanti uomini, diversi nei doni e nei servizi, ma tutti chiamati a camminare verso la santità, malgrado i loro limiti”. “La Chiesa allora sarà come la luna – prosegue il messaggio -: proprio con i suoi poveri sassi essa è capace di riflettere la luce divina, che accompagna i nostri passi incerti verso la piena comunione con Dio e fra gli uomini”.