L’assemblea generale straordinaria della Cei, in corso a Collevalenza, oggi ha discusso del rilancio della promozione del sostegno economico alla Chiesa, a dieci anni dal documento “Sovvenire alle necessità della Chiesa. Corresponsabilità e partecipazione dei fedeli”. “Se consideriamo i dati sotto l’aspetto quantitativo – ha detto mons. Attilio Nicora, delegato della presidenza Cei per le questioni giuridiche – possiamo dare una valutazione complessivamente molto positiva” dei dieci anni trascorsi. In particolare, ha proseguito Nicora, “l’otto per mille ha raggiunto press’a poco i mille miliardi annui; le offerte deducibili per il sostentamento del clero si sono attestate attorno ai 42 miliardi, è molto cresciuta anche la redditività dei patrimoni ex-beneficiali amministrati dagli Istituti diocesani, grazie al progressivo attuarsi di forme di gestione razionale, unitaria e dinamica”. Ora però, ad avviso di mons. Nicora, è necessario “rilanciare” il sistema del sostegno economico alla Chiesa attraverso un rinnovato impegno promozionale. “Il problema dei problemi – secondo Nicora – è quello di un reale e convinto coinvolgimento dei preti nell’impegno educativo che è richiesto per un fruttuoso rilancio del sistema”. A suo avviso “tra le prime e più efficaci forme di promozione è certamente da annoverare l’intelligente ripartizione delle risorse affluenti alle diocesi dall’otto per mille, corredata poi da un completo e limpido rendiconto, fatto largamente conoscere”.” “