URAGANO “MITCH”: MOVIMONDO, “CANCELLARE IL DEBITO ESTERO DEI PAESI CENTROAMERICANI”

L’immediata cancellazione del debito estero per il Nicaragua e l’Honduras, i Paesi più colpiti dalla violenza dell’uragano “Mitch”: è la richiesta dell’organismo non governativo Movimondo, in adesione alla campagna lanciata da Eurodad, la rete delle Ong europee impegnate a combattere gli effetti del debito sui processi di sviluppo dei Paesi poveri.” “Movimondo chiede la sospensione dei pagamenti per 90 giorni come primo passo verso la completa cancellazione del debito. “La capacità di esportazione del Nicaragua e dell’Honduras – dicono – è oggi quasi completamente distrutta e manca quindi la fonte da cui trarre la valuta per ripagare il debito. I governi dei due Paesi calcolano che la ricostruzione richiederà dai 20 ai 40 anni”. Honduras e Nicaragua sono già inseriti nell’iniziativa Hipc (Paesi poveri fortemente indebitati) della Banca mondiale e potrebbero usufruire di azioni speciali per l’alleggerimento del debito, “ma le devastazioni causate dall’uragano – precisa Movimondo – rendono immorale qualsiasi ulteriore rinvio”. Nel ’96 il totale del debito per il Nicaragua era di 221 milioni di dollari e di 564 milioni di dollari per l’Honduras. Per il ’98 si prevede, rispettivamente, un debito di 300 milioni e 450 milioni di dollari. El Salvador e Guatemala non sono inseriti nell’elenco Hipc, ma anche per loro Movimondo chiede ai Paesi creditori “di mettere in atto iniziative che permettano di non essere strangolati dal debito estero in un momento così drammatico”.” “” “