Aprendo oggi pomeriggio i lavori della 45ª assemblea generale straordinaria dei vescovi italiani a Collevalenza, il presidente della Cei, card. Camillo Ruini, ha fatto una riflessione sulla situazione del Paese. “Un fatto rilevante – ha osservato Ruini – è la recente crisi di Governo che ha portato alla costituzione di un nuovo Esecutivo”. In particolare, ha proseguito, “problemi di indubbia delicatezza sono stati posti dalla concomitante presenza di due elementi: il passaggio da un Primo Ministro proposto come tale agli elettori ad un altro invece non proposto, ed inoltre il trasferimento di un numero limitato ma determinante di Parlamentari dall’opposizione alla maggioranza di Governo”.” “”Al di là degli interrogativi etico-politici che tutto ciò può comportare, in particolare riguardo al rapporto di fiducia tra eletti e elettori – ha notato il cardinale -, si ripropone così una questione di ordine strutturale, e cioè quella ‘transizione non compiuta’ con la quale si trova tuttora alle prese il nostro Paese”. Pertanto, secondo Ruini, è “compito primario e interesse comune dei responsabili politici portare a compimento un disegno coerente e capace di riavvicinare i cittadini e tutte le realtà sociali alle istituzioni”. (segue)” “