Oltre a denunciare la “fragilità dei legami”, la Chiesa “chiama le coppie che fondano una famiglia alla consapevolezza della posta in gioco della loro decisione”. Lo ha detto mons. Louis-Marie Billé, presidente della Conferenza episcopale francese, aprendo i lavori dell’assemblea plenaria dei vescovi francesi, in corso a Lourdes fino al 9 novembre.” “Mons. Billé ha fatto riferimento agli interventi della Chiesa contro il Pacs (Patto Civile di Solidarietà) volto ad estendere benefici giuridici e sociali alle unioni di fatto. Billé ha spiegato che la Chiesa sa bene di “situarsi in una società laica” e come tale la rispetta. L’interesse della comunità cristiana per il Paese, ha aggiunto il presidente dei vescovi francesi, vuole essere “un elemento di riflessione per tutti ed un contributo positivo al dibattito della società, in vista della promozione e del rispetto delle persone”. Sollecitando le coppie che scelgono di formare una famiglia alla “consapevolezza” della loro decisione, mons. Billé ha ricordato come la Chiesa sia uno dei “rari luoghi in cui si effettua una reale preparazione al matrimonio, prendendo in considerazione tutte le dimensioni, psicologiche, sociali e spirituali del legame coniugale”. Sempre a questo proposito, i vescovi francesi hanno lanciato un appello alle famiglie affinché non spezzino “il legame con il tessuto sociale e comunitario”, favoriscano tutte le iniziative di integrazione e di associazionismo e siano consapevoli del “beneficio inestimabile” della famiglia. ” “