Una mobilitazione straordinaria programmata per domenica 6 dicembre a Verona e un appello sottoscritto fra gli altri dallo scrittore cileno, Louis Sepulveda, e dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Gian Guido Folloni. Sono le iniziative messe in campo dai Volontari nel mondo-Focsiv per chiedere a “Governo e Parlamento una legge sul volontariato internazionale”. “Mentre altri Paesi – scrive la Focsiv – si sono dati leggi moderne che hanno favorito la crescita del volontariato internazionale, molti volontari italiani, medici, infermieri, agronomi, maestri elementari…, sono ‘fuorilegge della solidarietà’. Oltre 5 mila persone ogni anno si rivolgono a Volontari nel mondo-Focsiv offrendo la loro disponibilità a partire, ma sono scoraggiate dalla mancanza di una legge”. Secondo quanto afferma la Focsiv, l’Italia è stata tra i primi Paesi europei a riconoscere “il ruolo fondamentale del volontariato internazionale per lo sviluppo dei Paesi del Sud del mondo” e si è dotata di leggi che “hanno permesso a circa 15 mila volontari italiani negli ultimi 30 anni di prestare la loro attività a sostegno dei Paesi poveri”. ” “”Ma da alcuni anni – denuncia – la situazione si è drammaticamente involuta”. Se in Gran Bretagna sono 2.500 i volontari riconosciuti dallo Stato e in Francia 1900, in Italia se ne contano soltanto 100. Per chiedere allo Stato “di invertire questa tendenza”, la Focsiv chiama “chiunque voglia sostenere il volontariato internazionale” al raduno nazionale di Verona.” “