JOHN GLENN: SOLO UN EMBLEMA DI TANTI ANZIANI ATTIVI?

Il ministro della sanità, Rosy Bindi, intervenuta oggi alla XIII conferenza internazionale in Vaticano su “La Chiesa e gli anziani”, organizzata dal Pontificio Consiglio della Pastorale per gli operatori sanitari, accetta di parlare dell’astronauta John Glenn, che tornerà nello spazio a 77 anni. “Senza pensare a personaggi e fatti così eccezionali – commenta la Bindi -, credo che il mondo sia pieno di persone anziane che, ognuna nel proprio campo, riescono ad esercitare in maniera davvero attiva la propria età”. Certo, ammette la Bindi, “la missione spaziale di John Glenn è un emblema, un segnale preciso, ma credo sia nelle famiglie, sia nei luoghi di volontariato o nel campo dell’esperienza professionale ci siano tanti esempi di persone che in età avanzata riescono a dare il meglio di sé”.” “Per Corrado Manni, direttore del dipartimento di anestesiologia e rianimazione dell’Universtià Cattolica del Sacro Cuore a Roma, “se a 77 anni si può ancora andare con una ragionevole sicurezza nello spazio vuol dire che la vita media è aumentata e le condizioni delle persone sono migliorate rispetto a trenta o quaranta anni fa”. Secondo il professor Manni, “dalla missione potranno essere estrapolati dati che saranno riversati positivamente anche su noi che non andiamo nello spazio ma che ugualmente invecchiamo”.” “