COP: SONO I GENITORI I PRIMI EDUCATORI ALLA FEDE

“L’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi richiede, anche se in forme diversificate e progressive, la partecipazione e il coinvolgimento dei genitori”. Lo ha detto don Simone Giusti, responsabile del Centro pastorale per l’evangelizzazione e la catechesi, anticipando al Sir alcuni spunti della sua relazione al seminario su “L’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi oggi”, in svolgimento a Brescia per iniziativa del Centro di orientamento pastorale (Cop).Visto che i genitori sono i primi educatori dei loro figli alla fede, prosegue Giusti, occorre “valorizzare la catechesi familiare” e aiutare i genitori a svolgerla in modo che essa “preceda, accompagni e arricchisca ogni altra forma di catechesi”. Per i fanciulli e i ragazzi, sostiene il relatore, “l’iniziazione cristiana è un cammino che introduce nelle dimensioni fondamentali della vita cristiana”, aiutando i destinatari a fare proprie “l’adesione al Dio vero e al suo piano salvifico in Cristo; la scoperta dei misteri principali della fede e la consapevolezza delle verità fondamentali del messaggio cristiano, l’acquisizione di una mentalità cristiana e di un comportamento evangelico; l’educazione alla preghiera; l’iniziazione e il senso di appartenenza alla Chiesa; la partecipazione sacramentale e liturgica; la formazione alla vita apostolica e missionaria; l’introduzione alla vita caritativa e all’impegno sociale”.