Chi frequenta le biblioteche è spesso in difficoltà nel trovare il nome giusto con cui individuare il testo cercato. Per questo l’Abei, l’Associazione bibliotecari ecclesiastici italiani, consapevole della varietà di forme con cui si presentano i nomi di autori, i nomi di enti e di associazioni cattoliche, i titoli di opere liturgiche e di argomento religioso, ha iniziato a pubblicare una lista di nomi formulati “secondo la voce oggi accettata e tutte le varianti storiche e ortografiche”. Si tratta di un ausilio al bibliotecario nella costruzione del catalogo di biblioteca e al lettore nella ricerca delle informazioni. “Acolit”, edito nel maggio 1998 dalla Editrice Bibliografica di Milano, è il primo risultato di oltre tre anni di lavoro di un gruppo di studio appositamente costituito dall’Abei. Ad esempio, oggi, anche in ambito cattolico, non si usa più il titolo “Ecclesiastico” bensì “Siracide”, non più “Ecclesiaste” bensì “Qohelet”. ” “Il primo volume, intitolato “Bibbia, Chiesa cattolica, Papi”, elenca la forma accolta e le varianti dei titoli della Bibbia, la forma standard e le varianti dei nomi che hanno assunto i dicasteri e gli uffici della Curia romana, dello Stato pontificio e della Città del Vaticano nel corso della loro storia, la forma ufficiale dei nomi dei Papi e degli antipapi, insieme alle varianti, formulate in italiano, latino, francese, inglese, tedesco. “Acolit” fornisce inoltre gli estremi cronologici degli uffici e dei pontificati. L’Abei, in collaborazione con l’Unione romana biblioteche ecclesiastiche (Urbe), presenterà “Acolit” martedì 27 ottobre a Roma (ore 17.00), nell’Aula Magna della Pontificia Università della Santa Croce. ” “