I MEDICI CATTOLICI DISCUTONO IL NUOVO PIANO SANITARIO

“Come cambierà la sanità italiana?”, sarà questo l’interrogativo di fondo posto al convegno organizzato dall’Associazione medici cattolici italiani (Amci), in collaborazione con il Forum delle associazioni sanitarie cattoliche, che si svolgerà domani a Firenze. Si parlerà del piano sanitario nazionale 1998/2000: coniugare la produttività dell’ospedale con l’assistenza, far quadrare i bilanci con il dovere della solidarietà, eliminare gli sprechi del passato senza conseguenze per le categorie meno protette. ” “”La medicina ha fatto negli ultimi anni dei progressi straordinari – osserva Domenico Di Virgilio, presidente dell’Amci -, ma nel contempo abbiamo assistito, spesso passivamente, all’aumento dell’insofferenza dei cittadini, all’indebolimento psicologico, sociale e anche spirituale di fronte alla malattia e alla sofferenza”. Per questo l’Amci, in occasione del convegno, “desidera richiamare l’attenzione di tutti sulla necessità di premettere, ai pur necessari rimaneggiamenti delle scelte e delle spese, il rispetto assoluto della dignità della persona umana – sottolinea Di Virgilio -. Da qui l’esigenza che in questo momento politico si punti a non ridurre le risorse a disposizione del ‘Welfare’, ma ad impiegarle in un’ottica che coniughi assistenza con produttività, efficienza con qualità, giustizia e solidarietà”.” “Al convegno interverranno, tra gli altri, il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Genova, il ministro della sanità Rosy Bindi, Mario Condorelli, presidente del Consiglio superiore della sanità, Giovanni Berlinguer, dell’Università “La Sapienza” di Roma, mons. Sergio Pintor, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della sanità.” “