NOBEL PER LA PACE ALL’IRLANDA DEL NORD: I COMMENTI DI MONS. FLEMING E MONS. BONA

“Un momento storico importante”: così mons. John Fleming, rettore del Pontificio Collegio irlandese a Roma, ha commentato l’assegnazione del premio Nobel per la pace 1998 al cattolico John Hume e al protestante David Trimble “per i loro sforzi di trovare una soluzione pacifica ai conflitti in Nord Irlanda”, come si legge nella motivazione del premio. “Ora – ha proseguito mons. Fleming – tutto il mondo conosce il lavoro e l’impegno di Hume, e anche di Trimble, per il futuro e la pace nell’Ulster”. Fleming è ottimista per la sorte del suo Paese: “In Irlanda e in tutto il mondo – dichiara – c’è il desiderio di porre fine a questo conflitto”. ” “”E’ un grande segno di speranza che illumina anche gli altri conflitti in Europa e nel mondo. E’ un segno che salutiamo con molto favore perché riconosce che vale la pena impegnarsi e lottare con tenacia per la pace”. E’ quanto dichiara mons. Diego Bona, vescovo di Saluzzo e presidente di Pax Christi Italia, per il quale il premio Nobel diventa “una buona speranza” per i nordirlandesi ed “un incoraggiamento per tutti gli operatori di pace”. John Hume, 61 anni leader del partito laburista nordirlandese, e David Trimble, 63 anni leader del partito unionista, riceveranno il Nobel il 10 dicembre a Stoccolma. Già nel 1976 il premio Nobel per la pace fu assegnato ad esponenti dell’Irlanda del Nord: Betty Williams, cattolica, e Mairead Corrigan, protestante, fondatrici del movimento “Gente per la Pace”.” “