AGESC: “SEMPRE MENO COMPRENSIBILE LA SITUAZIONE POLITICA”

“Sono giorni difficili per la crisi di governo in corso. La situazione politica sembra sempre meno comprensibile. Sempre meno attenta ai problemi reali”. E’ quanto si legge in una nota dell’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche). Visto che il fondamento della convivenza civile è la famiglia, osserva Stefano Versari, presidente dell’Agesc, “occorrono politiche concrete e sussidiarie a suo sostegno: la difesa della vita, un fisco solidale, innovative politiche del lavoro, il riconoscimento del suo compito educativo. Non è dunque rinviabile l’effettiva libertà di scelta educativa delle famiglie”. Per l’Agesc, “è immorale una politica che non ponga al centro la promozione dei valori fondativi per il Paese, mettendo con ciò a rischio la stessa democrazia”. “In un Paese – si legge ancora nella nota – in cui si può scegliere il barbiere come il medico, perché non avere il diritto alla scelta della scuola?”. Di qui l’invito dell’associazione a mettere la politica per la famiglia al centro dell’attenzione del prossimo governo, “per consentire anche una reale libertà di educazione, superando questo ‘muro di Berlino’ della politica italiana. Fonte di irreparabili vuoti educativi e di dolorose fratture ideologiche”.