“FIDES ET RATIO”: GASPARE MURA, “UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER TUTTA LA CHIESA”

“Le indicazioni contenute nell’enciclica costituiranno per tutta la Chiesa un punto di riferimento imprescindibile e prezioso non solo per la rinascita degli studi filosofici e per la formazione filosofica nei seminari e nelle accademie pontificie, ma anche per la ricerca teologica e per l’attività missionaria”. Così Gaspare Mura, docente di ermeneutica alla Pontificia Università Lateranense, definisce la 13ª enciclica del Papa, “Fides et Ratio”, presentata oggi alla stampa. Secondo quanto scrive il filosofo in un commento che sarà pubblicato sul prossimo numero del Sir, il nuovo documento pontificio “detta insieme la continuità e il rinnovamento della posizione tradizionale della Chiesa nei confronti della filosofia”. La filosofia, innanzitutto, “non viene ricondotta solo alla forma culturale elaborata dall’Occidente, ma indica ogni autentica ricerca del ‘senso della vita’”. Questa prospettiva, scrive il docente, riguarda tutte le culture: “Le culture dell’uomo – scrive Mura, interpretando il pensiero del Papa – manifestano, nella loro diversità, e nei diversi contesti culturali nelle diverse epoche, un’unica saggezza che riguarda il senso della vita fondato su alcune verità fondamentali: la dignità della persona come essere libero, intelligente e la sua capacità di conoscere Dio, la verità e le norme morali del bene”. Il Papa si sofferma, inoltre, sul legame tra cultura e rivelazione: “Tutte le culture, in quanto custodi di un patrimonio di saggezza e di filosofia, sono chiamate per questo ad accogliere la Parola di Dio, che con amore si rivolge a loro non per distruggerle, ma per aiutarle e sostenerle e per completarle”. (segue) ” “” “