CASELLI (MEIC): SODDISFAZIONE PER IL NOBEL DELL’ECONOMIA AD AMARTYA SEN

“Una ventata di ossigeno per tutti coloro che non vogliono farsi ingabbiare in un’economia formalizzata e chiusa in se stessa ma che credono in un’economia che è a servizio dell’uomo ed è compenetrata di valori profondi”. Così Lorenzo Caselli, preside della Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Genova e presidente nazionale del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) commenta l’assegnazione del premio Nobel per l’economia all’indiano Amartya Sen. “E’ un segnale di grande importanza – prosegue Caselli – che dà forza e coraggio a coloro che pensano che la scienza economica abbia bisogno di umanizzazione e di trascendimento etico”.” ” Secondo il docente, l’assegnazione del Nobel all’economista che ha contribuito alla comprensione “dei meccanismi delle carestie” dimostra che “l’economia tradizionale si trova in un vicolo cieco. I suoi paradigmi tradizionali, quali l’individualismo metodologico e il darwinismo sociale (inteso come lotta), non spiegano quello che sta accadendo e soprattutto non forniscono più ricette per far fronte ai problemi della globalizzazione, della solidarietà, delle nuove generazioni e dell’esclusione”. ” “La novità del pensiero di Amartya Sen, ad avviso di Caselli, sta “nel riferimento alle tematiche della giustizia, dell’equità ed in modo particolare nell’assunzione della dimensione etica nei ragionamenti economici. E’ un fatto rivoluzionario”. Caselli collega l’invito dell’economista indiano a costruire una “buona società in cui vivere” con il messaggio “forte e non sempre adeguatamente evidenziato dell’enciclica Centesimus Annus dove si parla della necessità di aspirare a nuovi stili di vita nei quali la ricerca del vero, del bello e del giusto e la comunione tra gli uomini siano le condizioni che determinano le scelte degli investimenti, dei consumi e del risparmio. Questa è la nuova economia che dobbiamo costruire, animati da una forte coscienza etica e da un senso di servizio nei confronti dell’uomo”. ” “