GLI AUGURI AL PAPA DAI “PAESI DI MISSIONE” (2)

Oltre a trasmettere gli auguri a Giovanni Paolo II da parte della comunità cattolica del Togo, l’agenzia Fides ha raccolto anche gli auguri di animisti e musulmani che vivono in quel Paese africano. “Ai miei occhi – afferma Sadikou Ousmane, commerciante musulmano – Giovanni Paolo II è un simbolo che riesce a mobilitare e radunare i credenti di diversi orizzonti. Incontrare, all’epoca del suo viaggio in Togo, i leader dell’Unione musulmana, è stato percepito come forte segno di apertura da parte di un capo religioso”. E Soussoukpo Komlan, adepto del culto animista “vodun”, aggiunge: “Il Papa è un uomo di grande valore. Il semplice fatto che egli ha accettato di pregare con gli animisti al santuario mariano di Togoville prova che non è un uomo che parla solo ai cattolici”.” “Particolarmente significativo, infine, il messaggio di auguri inviato al Papa, tramite l’agenzia Fides, da mons. Mattia Duan Yinming, vescovo di Wanxian in Cina. Mons. Duan, 90 anni, era stato invitato all’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per l’Asia, ma non ha potuto parteciparvi perché il governo cinese gli ha negato il visto di uscita. “A livello personale – afferma mons. Duan – vorrei esprimere i miei migliori auguri al Papa per i suoi vent’anni di pontificato. Prego ogni giorno per lui, per la sua missione, per la sua salute. Noi cinesi attendiamo in piena fedeltà e preghiera un suo viaggio in Cina. Il Papa ha dimostrato di amare moltissimo la Chiesa cinese, dedicandole la massima attenzione. Per questo speriamo con tutto il cuore che possa un giorno venire nel nostro Paese”.” “