Ammonta a 35 miliardi il finanziamento statale concesso alla regione Calabria con la legge 270/97 riguardante il piano di interventi per il Giubileo in località fuori dal Lazio. Una somma che ha indotto la regione Calabria a predisporre un proprio piano di intervento per il grande Giubileo del 2000 da finanziare con una legge regionale. “La cifra stanziata è insufficiente rispetto alla urgenze e alle richieste,” ha commentato mons. Luigi Renzo, direttore della Consulta regionale della Calabria per i beni culturali ecclesiastici. “Il Giubileo del 2000 è un evento primariamente spirituale e occasione per offrire ai pellegrini in arrivo e in transito un clima di profonda spiritualità ed un’immagine accogliente, dignitosa e significativa della nostra regione” ha spiegato mons. Renzo, “ma è necessario attuare degli interventi che valorizzino al meglio il nostro ricco patrimonio storico-artistico”. ” “A questo scopo l’iniziativa di finanziare un proprio piano per il Giubileo – ha dichiarato mons. Renzo – “fa certamente onore alla regione Calabria, ma è importante che tutte le forze politiche sappiano guardare avanti e far prevalere l’interesse della collettività”. L’auspicio di mons. Renzo è che questa legge regionale punti “al recupero dei beni architettonici ed artistici ecclesiastici che sono in grado di garantire il decollo culturale e di immagine della nostra regione e di porsi come forza propulsiva del suo sviluppo turistico ed economico”. “La Consulta regionale della Calabria per i beni culturali ecclesiastici – ha concluso mons. Renzo – nutre fiducia che questa legge sia emanata in tempi brevi”.” “