Sarà conferito al filosofo Pietro Prini il XVI premio internazionale al merito della cultura cattolica, con un cerimonia che si svolgerà il prossimo 23 ottobre a Bassano del Grappa. Il premio è stato istituito nel 1983 dalla Scuola di cultura cattolica, un’associazione nata nel 1981 per “discutere dei problemi dell’uomo alla luce del magistero”. Tra i premiati delle scorse edizioni, i cardinali Joseph Ratzinger e Giacomo Biffi, mons. Luigi Giussani, Vittorio Messori, Augusto Del Noce, Adriano Bausola.” “Il riconoscimento andrà quest’anno a Pietro Prini, già ordinario di filosofia teoretica nelle Università di Perugia e Roma, per “la sua grande opera di ricerca ed insegnamento, in Italia e all’estero” e per aver contribuito “in modo notevole alla diffusione di una cultura cattolica”. Il suo pensiero, si legge nella motivazione, è una “filosofia nella fede, capace di porsi in dialogo con le scienze contemporanee, che Prini considera necessarie e insieme insufficienti per una definizione dell’uomo. Filosofo di frontiera, Prini è sempre stato lontano dalle metafisiche astratte e ancor più dal pensiero debole privo di fondamenti, contro il quale ha riproposto il ‘pensare in grande’ del suo Rosmini”. La giuria del premio è composta dal presidente Gianfranco Marra, da Stanislaw Grygiel, Sergio Belardinelli, Onorato Grassi, Cesare Cavalleri e Vittorio Messori. ” “