E’ stato assegnato a Giovanni Paolo II il premio per il missionario dell’anno istituito dall’Associazione “Cuore amico” di Brescia. “A Sua Santità Giovanni Paolo II – si legge nella motivazione – in segno di riconoscimento per l’incessante opera di evangelizzazione espressa soprattutto durante gli innumerevoli viaggi internazionali”. Il premio (300 milioni) è stato interamente devoluto dal Santo Padre alla costruzione di un centro di formazione professionale in Angola, gestito dai padri Piamartini. Il centro, che avrà sede in uno dei quartieri più poveri della capitale Luanda, ospiterà, in 2000 metri quadrati, aule, officine, dormitori e sale per ragazzi, oltre alla casa dei missionari. Alla costruzione materiale hanno contribuito anche una ottantina di volontari bresciani, che durante l’estate hanno prestato la propria opera gratuitamente.L’Associazione “Cuore amico” è impegnata da tempo nel sostegno di questa iniziativa. Una parte del centro è già stata inaugurata, mentre si prevede il completamento dell’opera entro la prossima estate. “Il centro è destinato a divenire un vero e proprio punto di formazione morale e scolastica per i giovani – spiega don Mario Pasini, direttore dell’associazione -. La popolazione dell’affollato quartiere ha guardato dapprima con curiosità e poi con fiducia a questa nuova realtà che, tra l’altro, avrà anche il compito di risollevare le giovani generazioni dal degrado prodotto dalla guerra”.