“E’ un momento di transizione, complesso come è complessa tutta la realtà di oggi, e la Chiesa lo segue con molta attenzione, con molto rispetto e anche con la preghiera”, lo ha dichiarato questa mattina il segretario generale della Cei, mons. Ennio Antonelli, a margine del suo intervento all’incontro internazionale dei giovani, in corso a Firenze. “La preghiera per l’Italia a Loreto – ha proseguito Antonelli – è un segno che la Chiesa è vicina con la sua fede e con la sua attenzione a tutti gli avvenimenti e all’evolversi della situazione. Dal convegno di Palermo in qua la Chiesa italiana ha precisato un suo atteggiamento nei confronti della realtà politica. Non vuole entrare nel gioco delle forze politiche, non vuole entrare nell’ambito delle soluzioni tecniche, vuole insistere però come prima, anzi molto più di prima, sui valori, sugli orientamenti e su alcune priorità da tenere assolutamente presenti nell’azione politica dei cattolici ma anche di tutti gli uomini di buona volontà, in qualunque schieramento”. In particolare, il segretario generale della Cei ha chiesto “un impegno prioritario” per la famiglia, il lavoro, l’educazione e la parità scolastica, il rispetto della vita umana, dal concepimento alla morte, la libertà di informazione.”Tutti ci auguriamo – ha concluso Antonelli – una stabilità politica, che l’evoluzione vada verso un gioco delle forze che consenta la governabilità, questo pare indispensabile per il bene della nazione. Una certa continuità e progettualità a lungo termine è assolutamente necessaria, specialmente oggi”.