GIOVANI DI TUTTA EUROPA A CONGRESSO IN GERMANIA

“Quali cristiani per il 2000? Un progetto di vita per i giovani”. E’ il tema del terzo congresso europeo di pastorale giovanile che dal 21 al 24 settembre sta radunando a Paderborn in Germania i rappresentanti di 32 Conferenze episcopali europee e di 28 movimenti e associazioni internazionali. All’incontro, che dal 1994 ha come slogan “Insieme sulle strade d’Europa”, sono presenti diversi Paesi del continente, dalla vecchia compagine “latina” (Italia, Francia, Spagna e Portogallo) alle regioni sassoni del Nord (Irlanda, Svezia, Benelux). Partecipano anche giovani provenienti dalle nazioni dell’Est come la Lituania, la Romania, la Polonia e l’Albania e del sud (Grecia e Malta). Variegata è anche la presenza dell’associazionismo giovanile: si va dai movimenti di carattere carismatico a quelli di impegno più strettamente sociale, dall’Azione Cattolica agli Scout. L’Italia è rappresentata da don Domenico Sigalini, direttore del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, e da un giovane, Alessandro Lizambri, incaricato regionale dell’Emilia Romagna. “La posta in gioco – dice don Sigalini – è importante e il congresso è più di una risposta a chi pensa che nella comunità cristiana i rapporti internazionali tra i giovani siano lasciati solo a momenti celebrativi e ad adunate oceaniche. Qui si approfondiscono le diverse esperienze formative, si cercano punti comuni, si accolgono e leggono con attenzione le domande dei giovani, si rinsalda una fedeltà comune al Vangelo”. I giovani riuniti a Paderborn vogliono dare il loro contributo alla costruzione della nuova Europa. “Mentre cresce un’Europa dell’economia e delle costituzioni civili – conclude don Segalini – si vuol far crescere una Europa dei valori, della fede, del servizio alla verità, delle attese e speranze giovanili nei confronti del senso globale della vita e del futuro dell’uomo”.