PELLEGRINAGGIO DI NOMADI AL SANTUARIO DI PIETRALBA (BOLZANO)

Si aprirà questa sera (ore 18,30) con un momento di preghiera e un bivacco intorno al fuoco per una “serata di ricordi” il pellegrinaggio al santuario di Pietralba dei nomadi Sinti e Rom presenti in Trentino-Alto Adige, promosso dagli uffici della pastorale per i nomadi delle due diocesi di Trento e Bolzano-Bressanone. Il singolare pellegrinaggio, cui dovrebbero partecipare alcune centinaia di nomadi, avrà come ulteriori tappe la “liturgia di riconciliazione” in programma domani, martedì 8 settembre, cui seguirà una messa solenne con battesimi di alcuni bambini. Verrà in particolare ricordato il Beato Zefirino Gimenez Mala, gitano spagnolo beatificato da Giovanni Paolo II per il dono della sua vita in difesa di un prete durante la guerra civile del 1936. Mercoledì è invece previsto un incontro con le autorità. Al pellegrinaggio sarà presente, tra gli altri, don Bruno Nicolini, fondatore dell’Opera Nomadi di Roma. Il prete bolzanino vive da anni nella capitale e rappresenta per la Chiesa italiana un precursore della pastorale dei nomadi. Non potendo essere presente, il vescovo di Bolzano, mons. Egger, ha inviato un messaggio di solidarietà, nel quale tra l’altro annuncia che nel prossimo ottobre si incontrerà nuovamente con la comunità nomade presente in diocesi. Oltre a varie visite ai campi nomadi locali, durante le quali è stata impartita la cresima a molti giovani Rom e Sinti, mons. Egger si è molto impegnato per la ricerca di terreni e per il sostegno dei nomadi tramite la Caritas diocesana.