MILANO: DOMANI LA NUOVA LETTERA PASTORALE DEL CARD. MARTINI

Un “aiuto per un pellegrinaggio” che porti ciascun cristiano “a dire ‘Padre’ un po’ come lo diceva Gesù, con le parole e i gesti di una riscoperta fraternità davanti all’unico Padre”. Così il card. Carlo Maria Martini definisce la sua ultima lettera pastorale, “Ritorno al Padre di tutti”, che verrà presentata domani alla stampa. Il tema scelto dall’arcivescovo di Milano è quello indicato dal Papa per il terzo anno di preparazione al Giubileo del 2000, incentrato appunto sulla figura del Padre; agli altri due temi di riflessione pre-giubilare suggeriti da Giovanni Paolo II si riferivano anche le due lettere pastorali precedenti del card. Martini: “Parlo al tuo cuore”, del 1997, dedicata a Gesù, e “Tre racconti dello Spirito”, sullo Spirito Santo La lettera di Martini si apre con un dialogo immaginario tra l’arcivescovo di Milano e Papa Paolo VI, suo predecessore alla guida della diocesi tra il 1954 e il 1963. A vent’anni dalla morte di Papa Montini, il card. Martini ricorda che proprio il tema di “Dio Padre” era stato scelto da Paolo VI per la “grande missione” di Milano, nel 1957. Seguendo “il consiglio” di Montini, il card. Martini ha adottato come icona biblica della sua lettera pastorale la parabola del figliol prodigo e del padre misericordioso, partendo dalla consapevolezza che “c’è in noi un po’ del primo e un po’ del secondo figlio della parabola: crediamo di conoscere il Padre ma in realtà non lo conosciamo se non molto alla lontana. C’è dunque una scoperta da fare. Mi piacerebbe che ciascuno potesse farla, cominciando da me”.