DONNE “IN MUSICA” TRA EUROPA ED ASIA

. “Il contributo delle donne alla cultura musicale nelle diverse forme di espressione artistica è stato ed è una componente straordinaria della produzione culturale mondiale, ma troppo spesso non trova adeguato spazio e rappresentanza nelle istituzioni culturali, nei media e nei poteri decisionali nazionali ed internazionali”. Lo ha detto Silvia Costa, presidente della Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna, presentando oggi, a Roma, la terza edizione del Festival internazionale “Donne in musica”, che si svolgerà nel borgo antico di Fiuggi (Frosinone) dall’8 al 13 settembre prossimi. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Adkins Chiti, ha per tema la storia della donna tra il 1200 e il 1500 in Europa e in Asia, e vedrà la partecipazione di donne compositrici, musicologhe e interpreti di 37 Paesi dei due continenti. “Cultura, arte e politica si intrecciano – ha detto Patrizia Toia, sottosegretario agli Esteri con delega agli Affari culturali – per questo parlare della presenza delle donne nella storia culturale e artistica significa dare loro un’opportunità in più anche sul piano politico”. Illustrando i contenuti del convegno, Patricia Adkins Chiti, presidente dell’omonima fondazione, ha spiegato che nei secoli presi in esame primeggiano due donne: la tedesca Ildegarde von Bingen e l’indiana Mira Bai, mistiche e musiciste. Nel Festival, però, ci sarà spazio anche per la musica contemporanea “al femminile”, con la presentazione di alcuni lavori inediti; verrà allestito anche un laboratorio di animazione multimediale per bambini, “dove i piccoli – ha detto Chiti – impareranno a costruire strumenti musicali con materiali di rifiuto”. In vista del Giubileo, la Fondazione Adkins Chiti ha presentato un progetto, approvato dal Vaticano, sul tema “Donne e musica, il paradosso dell’amore”, che prevede una serie di concerti itineranti di musiche sacre composte da donne dal 100 0 ad oggi. “In Italia – ha aggiunto Chiti – ci sono oggi più di 250 donne compositrici, la cui età va dai 96 ai 21 anni di età, che lavorano in ogni campo musicale”.