TERREMOTO IN TURCHIA: LA CARITAS PRESENTE NELLE ZONE MENO RAGGIUNTE DAGLI AIUTI

“La situazione nelle zone colpite dal sisma è drammatica nei centri più abitati, ma per i piccoli e poco raggiungibili villaggi dell’interno e per le comunità di alcuni isolotti minori, alla tragedia si aggiunge la totale solitudine”. E’ quanto afferma in una nota la Caritas italiana che descrive la situazione che hanno trovato gli operatori della Caritas Turchia raggiungendo “anche in barca, località ignorate dai soccorsi, già carenti, concentratisi sui centri maggiori”. “In queste zone – rileva la Caritas italiana – manca tutto e gli aiuti portati dalla caritas sono, acqua, cibo e generi di prima necessità”. Allo scopo di coordinare i soccorsi nei posti minori sono stati aperti “due centri operativi nelle città di Yarova e Adapazari, mentre un’équipe mobile si occupa di censire i bisogni ed effettuare i primi interventi”. Il comunicato rende noto che è in corso ” una missione di valutazione delle Caritas europee coordinata dalla Caritas internationalis”, per elaborare insieme a Caritas Turchia un piano di interventi. Per ridurre il rischio di epidemie e dare ricovero ai superstiti, “la Caritas italiana ha, inoltre, inviato in Turchia 33 tende”. Per sostenere le iniziative si può versare un contributo sul c/c postale 347013 intestato a Caritas italiana, via Baldelli, 41 00146 Roma oppure c/c bancario 100807/07 del Banco Ambrosiano veneto, ag. 081/Roma Abi 3001 Cab 3201. Specificare la causale “Terremoto Turchia”. Per i possessori di CartaSi, chiamare il centralino Caritas 06/541921